Il Castello di Campello e il Borgo

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Il Castello di Campello

Maestoso ed imponente, il Castello di Campello governa dall’alto la verde valle spoletina. Di forma circolare e posizionato a 514 metri di quota, esso sorge su un colle vestito di ulivi, elci e resinose.

Avvolto da una mura di cinta circolare che abbraccia il Borgo, il Castello di Campello mantiene perfettamente intatta la sua struttura medioevale, rendendolo fra i borghi più caratteristici dell’intera regione Umbria.
Con visibili resti di cannonieri, beccatelli in pietra, numerosi archi e finestre, appartenuti alle case che si addossavano ad esse, il Castello si è mantenuto nel proprio circuito originario e permette al complesso di preservare l’aspetto compatto, tipico del castello medievale.

La storia del Castello di Campello

Il Castello di Campello venne costruito nel 921 d.C. da Rovero di Champeaux (barone di Borgogna): da esso deriverebbe la famiglia dei conti Campello ed il nome del paese. Il barone proveniva da Reims ed era al seguito del duca Guido di Spoleto, Lamberto, imperatore del Sacro Romano Impero, che gli concesse la facoltà di costruire una fortezza su un colle. I discendenti di Rovero divennero signori della Spina e della Torre di Lanfranco. Successivamente il loro nome mutò in Campello.

Intorno alla metà del XIV secolo, il Castello venne assalito dai mercenari eugubini del gonfaloniere spoletino Pietro Pianciani, ma l’animosità dei conti di Campello contro la Chiesa fece sì che Argento dei conti di Campello raccolse le milizie per riprenderselo. Nel 1390, i conti di Campello cedettero ai massari del luogo i loro diritti feudali sul castello. Da quel periodo e fino al XVIII secolo il castello rimase unito alla città di Spoleto; in seguito divenne comune autonomo.

Il Borgo

All’interno de Il Castello di Campello, all’ombra del campanile che si staglia con la sua maestosità, Relais Borgo Campello è una struttura diffusa dove si sposano perfettamente la natura, il relax, il buon cibo e la riscoperta dell’Italia rurale.

Le dimore sono il risultato di un’attenta ristrutturazione, volta a mantenere l’atmosfera originaria delle case trecentesche.

Il Borgo