Tutto ora tace. Nel sereno gorgo
la tenue miro saliente vena:
trema, e d’un lieve pullular lo specchio
segna de l’acque.”
(Alle Fonti del Clitunno, ode di Giosuè Carducci)

Decantato già in tempi antichi da Ovidio e più recenti da Carducci – nella sua ode “Alle Fonti del Clitunno” – Campello è immerso nel cuore dell’Umbria. Il luogo non delude le aspettative sia per i suoi magnifici paesaggi che per il patrimonio culturale.

Il Castello di Campello – costruito da Rovero di Champeaux (italianizzato Campello), Barone di Francia, nel 925 d.C. – è il rifugio perfetto per tutti coloro che vogliono allontanarsi dalla vita frenetica, dal caos e dallo smog cittadino. Distrutto da un incendio nel XIV secolo, fu ampliato nello stesso secolo così come lo vediamo oggi.
I pozzi d’acqua ed i forni in comune, la piccola chiesetta e il profumo d’antico conferiscono all’ambientazione un’atmosfera magica. Gli archi, le finestre e le piccole torri appartenenti alle case costruite fuori le mura – tutte perfettamente conservate – mantengono il caratteristico e originale aspetto tipico di un castello.

All’interno del Castello, in dimore costruite dall’XI al XV secolo, ricostruite e ristrutturate, si trova il Relais Borgo Campello. Ideale per trascorrere una vacanza all’insegna del relax e della natura, il Relais Borgo Campello vuole conservare e tramandare alle generazioni future il patrimonio culturale e ambientale locale sconosciuto ai più.

 

 

Campello sul Clitunno propone ai viaggiatori tante diverse soluzioni e attività sia in inverno che in estate, per godere appieno delle bellezze dell’Umbria.
L’area naturale delle Fonti del Clitunno è l’area regina dei dintorni del Borgo.
Oltre al già citato Castello di Campello Alto (dove è situato il Relais Borgo Campello), vi sono il Castello di Pissignano, il Castello di Acera e il Castello di Agliano.

Diverse attrattive archeologiche come il Tempietto sul Clitunno, Patrimonio UNESCO (che si ipotizza sia una chiesa dedicata a San Salvatore) e la Chiesa romanica dei Santi Cipriano e Giustina, situata lungo la via Flaminia nei pressi delle Fonti del Clitunno, innumerevoli piccole Pievi e Borghi da visitare nei dintorni e città d’arte famose che distano pochi Km, come Spoleto, Foligno, Assisi, Spello, Bevagna, Montefalco, Norcia, Cascia e Gubbio.

Dalle escursioni al trekking, passando per le visite del Borgo, le passeggiate tranquille e rigeneranti sia nel verde che nei paesi limitrofi e non della regione.
Il Borgo si trova inoltre lungo il Cammino di San Francesco e la Via Francigena.

L’Umbria è famosa per il tuo tartufo, l’olio ed il vino. Non mancano occasioni per incontrare, lungo la “strada del Vino”, nei dintorni di Montefalco, ottime cantine dove degustare gli ottimi prodotti di queste uve. Consigliate anche le degustazioni di olio nuovo delle varie aziende locali.

Non ultima, la possibilità di effettuare una vera e propria Caccia al Tartufo nei boschi limitrofi al Castello di Campello, e visitare un’azienda con dimostrazione delle varie lavorazioni del tartufo e prodotti derivanti.

Per gli sportivi, a pochi chilometri, è possibile trovare campi da golf, campi da tennis, maneggi, piscine attrezzate e Rafting.